Onoranze Funebri Pisane Poli
ASSISTENZA NELLE PRATICHE
SUCCESSIVE AI RITI FUNEBRI
a Pisa e provincia
Pratiche funerarie
Dopo la perdita di un familiare, oltre al dolore del lutto, le famiglie si trovano spesso a dover affrontare una serie di adempimenti burocratici complessi e urgenti.
Sapere cosa fare, in quale ordine e con quali tempistiche è fondamentale per evitare sanzioni o complicazioni future.
Le Onoranze Funebri Pisane Poli, grazie alla loro pluridecennale esperienza nel settore, affiancano le famiglie di Pisa e provincia non solo nell’organizzazione delle esequie, ma anche nell’orientamento attraverso tutte le pratiche successive al decesso: dalla pensione INPS alla successione ereditaria, dalle utenze domestiche alle polizze assicurative.
Di seguito trovi una guida completa a tutti gli adempimenti da svolgere dopo la scomparsa di un caro.
Pensione INPS: comunicare il decesso e richiedere la reversibilità
Il decesso di un pensionato deve essere comunicato tempestivamente alla sede INPS competente, allegando la certificazione di morte e il libretto di pensione. La comunicazione può essere effettuata tramite patronati o sindacati abilitati.
Gli adempimenti principali da svolgere con l’INPS sono:
- Comunicazione del decesso alla sede INPS territorialmente competente
- Richiesta di pensione di reversibilità per il coniuge superstite
- Riscossione dei ratei di pensione maturati e non ancora percepiti, da parte degli aventi diritto
Pratiche di successione: tempi, modi e imposte ereditarie
Se il defunto era proprietario di beni immobili, gli eredi sono tenuti a presentare la dichiarazione di successione entro 12 mesi dalla data del decesso presso l’Agenzia delle Entrate competente in base all’ultima residenza del defunto.
A seguito degli accertamenti fiscali, verrà calcolata l’imposta di successione, con aliquote variabili in funzione del grado di parentela e delle quote ereditarie. Il pagamento avviene tramite modello F23 e la ricevuta dovrà essere consegnata all’Ufficio delle Entrate insieme alla documentazione richiesta.
È consigliabile affidarsi a un professionista (commercialista o CAF) per la corretta compilazione della dichiarazione, soprattutto in presenza di patrimoni articolati o più eredi.
Notifica di un testamento: a chi rivolgersi
Se il defunto ha lasciato un testamento, è necessario procedere alla sua pubblicazione e notifica.
Le pratiche burocratiche relative al testamento vanno affidate a un notaio oppure all’ufficio competente di un patronato.
Il notaio provvederà alla pubblicazione dell’atto e alla notifica agli eredi e ai legatari indicati.
Voltura e disdetta delle utenze domestiche dopo il decesso
Dopo la scomparsa del titolare delle utenze domestiche, è necessario provvedere alla voltura o alla disdetta dei contratti attivi.
Ecco le principali gestioni da effettuare:
- Luce, gas e acqua: contattare i fornitori per la voltura a nome di un erede o per la disdetta del contratto
- Utenze telefoniche e internet: richiedere la variazione d’intestazione o la cessazione del servizio
- TARI (tassa rifiuti): comunicare la variazione all’ufficio comunale competente per aggiornare o disdire la cartella esattoriale
Pratiche Bancarie dopo un decesso: conto corrente ed eredi
Alla comunicazione del decesso, la banca sospende temporaneamente il conto corrente del defunto in attesa della presentazione di un atto notorio che attesti l’identità degli eredi.
Durante questo periodo, eventuali cointestatari del conto devono aprire un conto alternativo e provvedere alla variazione degli addebiti automatici (utenze, abbonamenti, ecc.).
È importante agire tempestivamente per evitare disservizi legati a pagamenti automatici che potrebbero risultare bloccati o insoluti.
Disdetta abbonamento RAI
L’abbonamento RAI intestato al defunto può essere disdetto inviando una raccomandata all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara.
In alternativa, è possibile richiedere il cambio di intestatario a favore di un familiare che non sia già titolare di un abbonamento attivo.
Passaggio di proprietà dell’auto per successione ereditaria
Previo consenso di tutti gli eredi, l’automobile del defunto può essere intestata a uno dei familiari.
Per il passaggio di proprietà per successione ereditaria è consigliabile rivolgersi a un’agenzia di pratiche auto entro 60 giorni dal decesso, per evitare il pagamento della tassa di possesso (bollo) a carico dell’erede non ancora formalmente intestatario.
Polizze Assicurative: come comunicare il decesso alle compagnie
Gli eredi devono notificare il decesso a tutte le compagnie assicurative intestatarie di polizze attive a nome del defunto, presentando copia ufficiale dell’atto di morte.
Le tipologie di polizze da gestire comprendono:
- Polizze vita e rischio morte: gli eredi beneficiari possono richiedere il rimborso del capitale assicurato
- Polizze infortuni: verificare la presenza di coperture applicabili
- Polizze auto (RC auto): comunicare il decesso per aggiornare o disdire la copertura
Detenzione di armi da fuoco: adempimenti entro 8 giorni dal decesso
Se il defunto deteneva legalmente armi da fuoco, gli eredi o i conviventi sono tenuti a comunicare il cambio di detenzione ai Carabinieri della stazione competente entro 8 giorni dal decesso.
I militari forniranno le istruzioni per i successivi adempimenti di legge, che possono prevedere la consegna temporanea delle armi o il trasferimento della licenza a un erede avente diritto.
Dichiarazione dei redditi del defunto: chi deve presentarla
Gli eredi sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi per conto del defunto, relativa all’anno in cui è avvenuto il decesso e, se non ancora presentata, anche per l’anno precedente.
La dichiarazione va compilata e firmata da uno degli eredi, indicando la qualifica di ‘erede’ nello spazio riservato al dichiarante.
Detrazione delle spese funebri nella dichiarazione dei redditi (IRPEF)
Una delle agevolazioni fiscali meno conosciute riguarda la possibilità di detrarre le spese funebri nella dichiarazione dei redditi. Per ogni evento luttuoso è possibile richiedere una detrazione IRPEF del 19% su un importo massimo di € 1.549,37, corrispondente a una detrazione effettiva di circa € 294,38.
Hanno diritto a questa detrazione i seguenti familiari del defunto, indipendentemente dal fatto che il familiare fosse o meno fiscalmente a carico:
- Coniuge (anche se legalmente separato)
- Figli legittimi, naturali o adottivi e nipoti diretti
- Genitori e nonni
- Fratelli e sorelle germani o unilaterali
- Generi, nuore, suocero e suocera
Se più familiari hanno sostenuto le spese funebri, l’importo detraibile non aumenta, ma la detrazione può essere ripartita tra gli aventi diritto tramite una dichiarazione di ripartizione delle spese. È importante conservare tutte le ricevute e le fatture delle spese funebri per poterle allegare alla dichiarazione dei redditi dell’anno successivo.






